HVAC
Nel settore HVAC, il drycooler viene utilizzato per la dissipazione del calore proveniente da chiller, pompe di calore, circuiti idronici e sistemi di climatizzazione centralizzati.
Una delle applicazioni più interessanti è rappresentata dal free cooling. Quando la temperatura esterna è sufficientemente bassa, il drycooler viene utilizzato in sostituzione al chiller per raffreddare il fluido dell’impianto, garantendo importati risparmi energetici.
La regolazione continua dei ventilatori EC consente di mantenere con precisione la temperatura richiesta, evitando regolazioni discontinue e adattando progressivamente la capacità del sistema alle condizioni climatiche.
Nei periodi intermedi dell’anno, durante i quali il carico termico può variare rapidamente, questa capacità di modulazione permette di ottenere un funzionamento particolarmente efficiente.
L’integrazione con sistemi adiabatici consente inoltre di estendere il campo operativo del drycooler anche durante i periodi più caldi, aumentando la capacità di dissipazione solamente quando necessario.
Data Center
Nei Data Center, il sistema di raffreddamento deve garantire continuità operativa, efficienza energetica e controllo preciso delle temperature durante tutto l’anno.
Il drycooler rappresenta una soluzione particolarmente adatta per il raffreddamento dei circuiti utilizzati da chiller, CDU, sistemi liquid cooling e infrastrutture di climatizzazione delle sale dati.
La presenza di ventilatori EC permette di adattare continuamente la capacità di dissipazione al carico IT effettivo e alle condizioni climatiche esterne.
Nelle ore più fredde o durante le stagioni favorevoli, il sistema può funzionare con velocità di ventilazione ridotte oppure sfruttare strategie di free cooling, diminuendo significativamente il consumo energetico dell’infrastruttura di raffreddamento.
Nelle condizioni climatiche più gravose è invece possibile integrare il funzionamento dry con sistemi adiabatici, ottenendo una riduzione temporanea della temperatura dell’aria in ingresso alla batteria.
La combinazione tra dry cooling, ventilatori EC e raffreddamento adiabatico modulante consente di progettare sistemi capaci di privilegiare il funzionamento senza consumo d’acqua per la maggior parte dell’anno, utilizzando l’acqua solamente quando le condizioni ambientali richiedono una maggiore capacità.
La possibilità di monitorare ventilatori, temperature, pressioni, allarmi e condizioni operative rende inoltre possibile realizzare architetture ridondanti e sistemi di controllo integrabili con BMS e piattaforme di supervisione.
Power Generation
Nel settore Power Generation, i drycooler vengono utilizzati per il raffreddamento di motori, generatori, trasformatori, inverter, gruppi elettrogeni, sistemi di cogenerazione e numerosi circuiti ausiliari.
Queste applicazioni sono spesso caratterizzate da carichi termici elevati e da condizioni ambientali particolarmente impegnative.
La configurazione con ventilatori EC consente di adattare la capacità del drycooler alle differenti condizioni di funzionamento dell’impianto, limitando il consumo elettrico durante i periodi di funzionamento parziale e garantendo la massima capacità quando il sistema opera a pieno carico.
La regolazione indipendente o coordinata dei ventilatori consente inoltre di sviluppare logiche di ridondanza e continuità operativa.
In installazioni situate in aree caratterizzate da temperature estive elevate, l’integrazione di un sistema adiabatico permette di aumentare temporaneamente la capacità di dissipazione senza dimensionare l’intera unità esclusivamente sulle condizioni climatiche più estreme.
Raffreddamento industriale
Nel raffreddamento industriale, il drycooler può essere utilizzato in un numero molto ampio di applicazioni: macchine utensili, presse, compressori, forni, impianti chimici, processi produttivi, circuiti oleodinamici, impianti di trattamento, sistemi elettronici di potenza e linee automatizzate.
La presenza di un circuito chiuso permette di mantenere controllata la qualità del fluido e di separare il circuito tecnologico dall’ambiente esterno.
La modulazione dei ventilatori EC permette di mantenere stabile la temperatura del processo anche quando il carico termico varia durante il ciclo produttivo.
Questo consente di evitare sovraraffreddamenti, ridurre i consumi e mantenere condizioni operative più uniformi per le apparecchiature.
Per applicazioni industriali caratterizzate da forti variazioni stagionali, il sistema può lavorare prevalentemente in modalità dry e utilizzare il raffreddamento adiabatico solamente nelle condizioni più gravose.